Fiavè-Lago Carera - Fiavè (TN)

Fiavè-Lago Carera 01
Tipo
IT-TN-02
Nazione
Italia
Regione
Trentino Alto Adige
Provincia
Trento
Comune
Fiavè
Proprietà
Fiavè-Lago Carera
Data compilazione
Ottobre 2016
Autore
L. Moser

Descrizione

Già nota nella seconda metà del XIX secolo, l’area archeologica  palafitticola della torbiera di Fiavè Carera è stata sottoposta a scavi sistematici tra 1969 e 1975 (direttore: Renato Perini ) e ad una ricerca paleo- ambientale nel corso negli anni ’80 e ’90 del XX secolo (coordinamento: Franco Marzatico ).

Oltre a tracce di frequentazione di età Mesolitica sono stati rinvenuti diversi tipi di insediamenti stabili pre-protostorici. Il più antico di questi    (Fiavè 1 - Tardo Neolitico; 3800-3600 a.C.) presenta abitazioni su terraferma e su bonifica spondale. A poche decine di metri di distanza è stato identificato un insediamento palafitticolo con abitazioni sopraelevate sull’acqua, risalente alla fine del Bronzo Antico ( Fiavè 3; 1800-1650/1600 a.C.) e all'inizio del Bronzo Medio (Fiavè 4-5; 1650/1600 – 1550 a.C.) . Nell’area scavata sono stati individuati più di 800 pali, prevalentemente di conifera e lunghi fino a 9-10 m, piantati nel fondale per una profondità di 5 m - 6 m. Al di sopra dei depositi della fase Fiavè 1 è stato rilevato un insediamento datato al Bronzo medio (Fiavè 6 -  Bronzo Medio; 1550-1350). Le abitazioni erano costruite in parte direttamente a terra e in parte sopraelevate sull’acqua attraverso una particolare struttura costituita da pali verticali vincolati ad un reticolo ortogonale di travi adagiate sul fondo lacustre. L'area dell'insediamento era circondata da una palizzata .

Nella tarda età del bronzo (Fiavé 7; 1350-1200 a.C.) un nuovo villaggio è stato costruito su terrazzamenti artificiali sul versante di un rilievo morenico al margine meridionale del bacino. La riva del lago era tuttavia ancora frequentata.

I materiali ceramici sono riconducibili ad aspetti locali della cultura Polada (antica età del Bronzo) e, nel Bronzo medio, alle facies del Garda meridionale. L’attività metallurgica è indicata da crogioli e matrici in pietra. Sono state anche rinvenute alcune perle in ambra di origine baltica.

Infine, ritrovamenti sporadici indicano altre forme di frequentazione durante il Bronzo Finale (spillone in bronzo tipo Fiavè ) e la fine dell’età del Ferro (ceramica , utensili in ferro e armi).

Cronologia

Fiavé 1 (Tardo Neolitico): I metà del IV millennio a.C.; Fiavè 2 (Bronzo Antico): XXII-XXI sec. a.C.? Fiavè 3: XVIII–prima metà del XVII sec.a.C.; Fiavè 4 (Bronzo Medio) fine XVII–XVI sec.a.C.; Fiavè 5 XVI sec.a.C.; Fiavè 6: XV–I metà XIV sec.a.C.; Fiavè 7 (Bronzo Recente) II metà XIV sec.a.C.–XIII sec.a.C.

Bibliografia

Perini, R. (1980). Scavi archeologici nella zona palafitticola di Fiavè - Carera. Parte I. Campagne 1969-1976. Situazione dei depositi e dei resti strutturali. Trento;

Perini, R. (1987). Scavi archeologici nella zona palafitticola di Fiavè - Carera. Parte II. Campagne 1969–1976. Resti della cultura materiale. Metallo – Osso – Litica - Legno. Trento;

Perini, R. (1994). Scavi archeologici nella zona palafitticola di Fiavè – Carera. Parte III. Campagne 1969-1976. Resti della cultura materiale-ceramica (Vol. 1 and 2). Trento;

Brochier, J.L., Corboud, P., Marzatico, F., Perini, R., Pugin, C., & Rachoud Schneider, A. (1993). Gli insediamenti peistoricidell’antico lago di Fiavè nelle Giudicarie: strategia di studio globale di un sito in ambiente umido. ArcheoAlp. Archeologia delle Alpi, 1, 127–144;

Marzatico, F. (1996). La fine del Bronzo antico sulla base delle recenti ricerche a Fiavè, zona 4 (scavi 1986–1993), ‘L’antica età del Bronzo in Italia’, Atti del Congresso di Viareggio, 9-12 gennaio 1995. 247-256;

Marzatico, F. (2003). Aspetti della storia delle ricerche nella torbiera di Fiavè. Archeologie sperimentali. Metodologie ed esperienze fra verifica, riproduzione, comunicazione e simulazione. Atti del Convegno Comano Terme – Fiavè 13–15 settembre 2001, 171–182.

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