Lagazzi del Vho - Piadena (CR)

Lagazzi del Vho 01
Tipo
IT-LM-06
Nazione
Italia
Regione
Lombardia
Provincia
Cremona
Comune
Piadena
Proprietà
Lagazzi del Vho
Data compilazione
Ottobre 2016
Autore
M. Baioni

Descrizione

L’insediamento dell’età del Bronzo dei Lagazzi è situato a sud della località Vho, all’interno di una depressione morfologica posta tra le cascine Bel Giardino e Favorita e attraversata dal fosso Lagazzo.

Le prime ricerche, risalenti all’Ottocento, furono condotte da F. Orefici e da A. Parazzi, il quale nel 1891 pubblicò i risultati di alcuni piccoli saggi e dello scavo di una trincea (60 x 1 m) aperta a est del fosso Lagazzo. Il rinvenimento di resti di pali ancora infitti verticalmente nel terreno e di uno spesso strato di torba sotto lo strato archeologico permisero di ipotizzare che doveva trattarsi di un insediamento di tipo palafitticolo, sorto su un piccolo bacino. Inoltre, dall’esame della stratigrafia che presentava andamento ondulato suppose l’esistenza di capanne costruite a circa m 6 di distanza l’una dall’altra.

Tra il 1982 e il 1986 sono state effettuate nuove ricerche a cura della Soprintendenza Archeologica della Lombardia e dell’Università di Genova per verificare le ipotesi del Parazzi e delineare le caratteristiche dell’abitato. Furono quindi aperte quattro aree di scavo e realizzati numerosi carotaggi che hanno permesso di accertare che il villaggio si sviluppava al centro del bacino idrico, su una superficie di circa 3 ettari, con aree destinate alle abitazioni, alternate a zone aperte. Le capanne, a pianta verosimilmente rettangolare, erano costruite su una piattaforma lignea sostenuta da pali verticali, in quercia, e ricoperta da uno strato di argilla: la parte inferiore delle case era costituita da muretti in argilla cruda, sui quali si impostavano le pareti lignee e il tetto. La ricchissima quantità di reperti portati alla luce permettono di collocare la vita dell’abitato tra la fine del Bronzo Antico e l’inizio del Bronzo Medio.  I materiali sono conservati a Piadena e a Roma. L’area dei Lagazzi, dichiarata dalla Regione Lombardia "Monumento Naturale", è stata oggetto di un’azione di valorizzazione sia per gli aspetti naturalistici che archeologici ed è visitabile nei mesi primaverili ed estivi attraverso un percorso attrezzato.

Cronologia

Datazione radiocarbonica: 3370 ± 50 BP (R-667)

Bibliografia

Simone, L. (1982). Piadena (CR), Loc. Lagazzi, Insediamento del Bronzo Antico. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, 21;

Simone, L., & Tinè, S. (1983). Piadena (CR), Loc. Lagazzi, Insediamento palafitticolo dell’Antica età Bronzo. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, 25;

Simone, L., & Tinè, S. (1984). Piadena (CR), Loc. Lagazzi, Insediamento palafitticolo dell’Antica età Bronzo. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, 15–16;

Simone, L., & Tinè, S. (1985). Piadena (CR), Loc. Lagazzi, Insediamento palafitticolo. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, 26–28;

Simone, L., & Tinè, S. (1986). Piadena (CR), Loc. Lagazzi, Carotaggi nel sito palafitticolo. Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, 20-23;

Simone, L., & Tinè, S. (1992). La palafitta dei Lagazzi (Piadena, Cremona). L’età del Bronzo in Italia nei secoli dal XVI al XIV a. C., 289–293;

Simone, L., & Tinè, S. (1996). La palafitta dei Lagazzi (Piadena, Cremona). ‘L’antica età del Bronzo’, Atti del Congresso di Viareggio, 1995, 273–280.

Lagazzi del Vho 02