Lavagnone - Desenzano del Garda/Lonato del Garda (BS)

Lavagnone 01
Tipo
IT-LM-01
Nazione
Italia
Regione
Lombardia
Provincia
Brescia
Comune
Desenzano del Garda/Lonato del Garda
Proprietà
Lavagnone
Data compilazione
Ottobre 2016
Autore
C. Mangani

Descrizione

I primi rinvenimenti nel sito furono effettuati nel 1880 da Speroni, cui seguirono nuove scoperte nel 1886 da parte di G. Gavazzi Speroni. Dati sul bacino, interamente prosciugato nel 1911, furono pubblicati da Patroni nelle Notizie degli scavi di antichità del 1918 e nel suo volume Preistoria del 1937. Raccolte di superficie vennero effettuate nel 1938 da parte di Zorzi e Fioroni ma bisognerà attendere il dopoguerra per ulteriori ricerche: tra il 1958 e 1962 Fussi effettuò raccolte di superficie e 5 piccoli saggi di scavo; altre raccolte furono condotte nel 1961 da Süss e tra il 1958 e il 1970 da De Minerbi. Risale al 1970 il sopralluogo di O. M. Acanfora che realizzò anche un piccolo saggio di scavo e altri due sondaggi furono realizzati nel 1972 da B. Barich. Le prime ricerche di ampio respiro furono condotte tra il 1974 e il 1979 a cura di R. Perini, seguite, a partire dal 1989, dagli scavi dell’Università degli Studi di Milano sotto la direzione di R.C. de Marinis e di M. Rapi.

Dal 1987 tutto il bacino del Lavagnone è sottoposto a vincolo archeologico diretto. Una porzione del bacino, corrispondente al settore I di R. Perini e al settore A di de Marinis è oggi proprietà del comune di Desenzano del Garda.

Dagli scavi condotti nei settori I (Perini) e A, B, C, E (De Marinis) è emerso che l'abitato non ha sempre occupato le stesse aree: nel corso del Bronzo Antico Ia e Ib (sett. I, A), la palafitta, a cui si accedeva tramite una passerella lignea (set. B), era situata verso la parte più centrale del bacino; in un momento successivo (BA Ic, set. B) l’abitato si spostò in un’area spondale e più asciutta per tornare ad occupare la zona più centrale nel corso del Bronzo Antico II (sett. A, C). Durante le fasi di Bronzo Medio 1 e 2 entrambe le aree furono occupate (come hanno dimostrato gli scavi condotti nel 2008 nella parte più centrale). Gli scavi in corso nel settore D testimoniano un’occupazione di tipo probabilmente palafitticolo anche nel centro del bacino.

Le analisi polliniche hanno evidenziato una deforestazione di poco precedente all’impianto del primo abitato a cui seguì l’espansione di piante invadenti di ambienti umidi e la comparsa di entità coltivate o favorite da attività antropiche (cereali, xerofite).

Una serie di carotaggi effettuati in altri punti del bacino del Lavagnone ha evidenziato la presenza di specie “coltivate” databili ad un momento precedente alla palafitta dell’età del Bronzo, il che indicherebbe un’occupazione del sito anche in epoca neolitica (come testimoniano alcuni rinvenimenti di superficie).

Il Museo Civico Archeologico "G. Rambotti" di Desenzano conserva la maggior parte dei materiali rinvenuti al Lavagnone, tra cui l'aratro in legno di quercia, risalente al 2000 a.C. circa.

Cronologia

Dendrocronologia: grazie a 107 campioni è stata ottenuta una curva di 297 anni, con abbattimenti compresi tra 2068 e 1967 ± 10 a.C.

Bibliografia

Barich, B. (1980). Insediamento di età del Bronzo nell'area del Lavagnone (Brescia. Bullettino di Paletnologia Italiana, 82, 71–116;

Perini, R. (1980). La successione degli orizzonti culturali dell'abitato dell'età del Bronzo nella torbiera del Lavagnone. Bullettino di Paletnologia Italiana, 82, 117–166;

Perini, R. (1988). Gli scavi nel Lavagnone. Sequenza e tipologia degli abitati dell'età del Bronzo. Annali Benacensi, 9, 109–154;

De Marinis, R.C., Baioni, M., Degasperi, N., Mangani, C., & Seragnoli, L. (1996). Nuovi scavi al Lavagnone (Desenzano del Garda - Lonato) e considerazioni sull'antica età del Bronzo nell'Italia settentrionale. L'antica età del Bronzo in Italia, Atti del Congresso (Viareggio 1995), 257–271;

De Marinis, R.C. (2000). Il museo archeologico G. Rambotti: una introduzione alla preistoria del lago di Garda;

De Marinis, R.C. (2002). Studi sul Lavagnone. Notizie Archeologiche Bergomensi, 10;

Griggs, C.B., Kuniholm, P.I., & Newton, M.W. (2002). Lavagnone di Brescia in the early Bronze Age: Dendrochronological Report. Notizie Archeologiche Bergomensi, 10, 19–33;

Arpenti, E., Ravazzi, C., & Deaddis, M. (2002). Il Lavagnone di Desenzano del Garda: analisi pollinica e informazioni paleoecologiche sui depositi lacustri durante le prime fasi d’impianto dell’abitato (antica età del Bronzo). Notizie Archeologiche Bergomensi, 10, 35–54;

De Marinis, R.C., Rapi, M., Ravazzi, C., Arpenti, E., Deaddis, M., & Perego, R. (2004). Lavagnone (Desenzano del Garda): new excavations and palaeoecology of a Bronze Age pile dwelling site in northern Italy. WES 2004 – Wetland economies and Societies. Proceedings of the International Conference (Zürich 2004), 221–232;

De Marinis, R.C., Longhi, C., Mangani, C., Rapi, M., & Sodoli, C. (2005). Le strutture d’abitato dell’età del Bronzo Antico del Lavagnone (Desenzano del Garda, Brescia). Le travail et les hommes, Atti del 127 Convegno del CTHS (Nancy 2002), 481–486.

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